I
risultati degli esami di laboratori sui campioni che vengono prelevati dai
tecnici dell’Arpac oramai con una frequenza quasi settimanale continuano a
confermare la presenza in concentrazioni allarmanti di mercurio nel fiume
Sabato.
L’assenza di precipitazioni
riduce al minimo la portata del fiume per cui è difficile immaginare un
deflusso per il mercurio che è un metallo pesante che si deposita sul fondo.
Non
è neanche esclusa l’ipotesi che lo sversamento sia ancora in atto.
Su questo
aspetto sono in corso accertamenti da parte della magistratura dopo la
segnalazione che il Dipartimento di Avellino dell’Agenzia regionale per l’ambiente
ha inviato a maggio.
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