Salgono alcolici, tabacchi e, soprattutto, utente domestiche e ticket dei trasporti. Crolla tutto il mondo della telefonia e delle comunicazione sia voce che dati.
Sostanzialmente stabili gli alimentari.
E' questo il quadro relativo alla provincia di Avellino che emerge dall'ultimo report diffuso dall'Istat sull'inflazione.
L'andamento dei prezzi al consumo è relativo allo scorso mese di ottobre.
Nel raffronto con lo stesso periodo del 2017 emerge che i costi per elettricità, gas e servizio idrico sostenuti dalla famiglie irpine sono aumentati del 5,3%.
I biglietti degli autobus sono lievitati del 4,2% mentre analcolici e tabacchi del 2,9%.
Invariati, invece, i prezzi dei prodotti alimentari, delle calzature e dell'abbigliamento.
In netto calo (meno 4,1%), invece, i prezzi per i disposiviti digitali (smart phone e tablet) così come diminuiscono i costi per gli abbonamenti telefonici sia su traffico voce che dati.
Sostanzialmente stabili gli alimentari.
E' questo il quadro relativo alla provincia di Avellino che emerge dall'ultimo report diffuso dall'Istat sull'inflazione.
L'andamento dei prezzi al consumo è relativo allo scorso mese di ottobre.
Nel raffronto con lo stesso periodo del 2017 emerge che i costi per elettricità, gas e servizio idrico sostenuti dalla famiglie irpine sono aumentati del 5,3%.
I biglietti degli autobus sono lievitati del 4,2% mentre analcolici e tabacchi del 2,9%.
Invariati, invece, i prezzi dei prodotti alimentari, delle calzature e dell'abbigliamento.
In netto calo (meno 4,1%), invece, i prezzi per i disposiviti digitali (smart phone e tablet) così come diminuiscono i costi per gli abbonamenti telefonici sia su traffico voce che dati.
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