Due scosse in rapida successione – poco più di 10
secondi di distanza l’una dall’altra – allo stato nessuna replica tale da
indurre a pensare ad uno sciame, allarme tra la gente, ma per fortuna niente
panico e nessun danno alle strutture, così come non c’è stata nessuna richiesta
di verifica sugli edifici. I due eventi sismici registrati tra Valle del Calore e Ufita con epicentro a Paternopoli hanno fatto tornare
la paura in Irpinia anche perché siamo vicini dal 38esimo anniversario
del devastante sisma del 1980.
Parla la sismologa Lucia Margheriti: "Abbiamo registrato due eventi molto ravvicinati tipici di una zona ad altissimo rischio come l'Irpinia.Bisogna insistere sulla prevenzione e mettere in sicurezza case ed edfici pubblici".
Commenti
Posta un commento