Oltre duecento matrimoni in meno in un solo anno. Un vero e proprio crollo. E l'aspetto ideologico c'entra poco perché il dato comprende anche le unioni civili. Gli irpini stanno perdendo la voglia di mettere su famiglia.
Lo rivela l'ultimo report dell'Istat. Nel 2016 c'erano stato in provincia di Avellino 1.699 matrimoni.
Nel 2017 si è scesi a quota 1.470: in buona sostanza 229 in meno. Come detto calano le unioni sia con ritro religioso (dalle 1.341 del 2016 si è passati alle 1.140 dell'anno scorso) che quelle con rito civile (da 358 a 330).
Scorrendo ancora il dossier dell'Istituto centrale di statistica viene fuori anche un altro elemento allarmante per il tessuto sociale irpino.
La provincia di Avellino, infatti, si conferma anche nel 2017 il territorio campano con il quoziente più basso di nuzialità (vale a dire il rapporto tra numero di matrimoni e abitanti): se nel 2016 si registravano dalle nostre parti quattro matriomoni ogni mille abitanti, secondo l'ultimo dato si è scesi a 3,5. Salerno è la provincia con l'indice più elevato (4,4) seguita da Benevento (4). Subito dopo troviamo Napoli (3,9) e Caserta (3,8).
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