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Sangue e follia ad Avellino, Gianmarco Gimmelli è morto


Non ce l'ha fatta Gianmarco Gimmelli, il 32enne di Monteforte Irpino accusato di aver massacrato a coltellate l'amico, il 24enne Claudio Zaccaria due settimane fa, e di aver successivamente colpito con un fendente alla gola una ragazza avellinese di 18 anni, fidanzata della vittima.Il giovane è morto stamane alle 7,30. 

Da quella maledetta mattina era ricoverato nel reparto di Rianimazione e Terapia intensiva dell'ospedale Moscati di Avellino. 
Le sue condizioni erano apparse da subito gravissime. 

Dopo il folle gesto, si barricò nell'abitazione che aveva preso in fitto da qualche mese: un appartamento al primo piano di uno stabile di via Fosso Santa Lucia, nel cuore del centro storico di Avellino, alle spalle di corso Umberto I e a pochi passi dalla sede del municipio. Dopo le minacce di far saltare in aria l'edificio con il gas e dopo un'inutile trattativa con la polizia, si lanciò nel vuoto dalla finestra.
 

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