Qualità
dell'aria in città. Con lo sforamento numero 35, l'amministrazione comunale di
Avellino è costretta a correre ai ripari. Secondo quanto comunicato da piazza Del Popolo si passa all'applicazione di quanto previsto dal protocollo d'intesa
sottoscritto dai comuni ricadenti nell'area urbana di Avellino il 26 gennaio
scorso. Quindi, il divieto di circolazione sarà esteso anche ai mezzi Euro 4
per i motori diesel e fino ad Euro 3 per i motori a benzina. Il divieto è
previsto dalle 8 alle 14 e dalle 15 alle 20 sull'intero territorio comunale. Si
parte domani - 16 novembre - e il dispositivo resterà in vigore al 31 dicembre.
"Il nostro
scopo principale, come amministratori, è quello di tutelare la salute
pubblica", spiega il sindaco Vincenzo Ciampi. Eminenti studi
confermano che vi sono più dubbi sul fatto che l´inquinamento atmosferico
rappresenti un rischio per la salute umana. L´inquinamento atmosferico non
agisce soltanto sull'apparato respiratorio; infatti batteri, virus e allergeni
come i pollini, o le sostanze contenute nel fumo di tabacco possono causare
anche altri disturbi a livello più generale così come le sostanze inquinanti
presenti nell´aria. "Siamo putroppo difronte ad un vero e proprio allarme
smog, è un'emergenza che dobbiamo tamponare – prosegue il primo cittadino -. Invitiamo
pertanto i cittadini a collaborare per il loro bene e per la salute dei loro
figli". L'amministrazione comunale, nel contempo, sta studiando ogni
possibile soluzione per limitare i possibili disagi.
"Già nelle prossime
ore – afferma l'assessore all'Ambiente Massimo Mingarelli - convocheremo
i sindaci dei Comuni che hanno sottoscritto l'Accordo per l'adozione di azioni
congiunte volte al miglioramento della qualità dell'aria, per sollecitarli ad
applicare anche sui loro territori le stesse misure. Questo è fondamentale. Il
Comune di Avellino può essere virtuoso quanto vuole, ma anche gli altri enti
devono fare lo stesso, altrimenti si rende tutto inutile. Infatti, vorrei
sottolineare che le rilevazioni della centralina Arpac AV41-Avellino, come recita
del resto lo stesso Accordo, sono da ritenersi alla qualità dell'aria del
nostro capoluogo e dei comunil limitrofi. Purtroppo – prosegue l'assessore
Mingarelli – il problema delle polveri sottili è al suo punto più critico. Il
dato del 35mo sforamento, oltre a confermare che le misure antismog che abbiamo
intrapreso in anticipo erano necessarie, confermano altresì che, da oggi, siamo
obbligati ad assumere misure più incisive, in attesa di misure alternative che
stiamo vagliando attentamente".
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