Un monitoraggio a tappeto su tutti i fiumi irpini a caccia di chi
avvelena i corsi d’acqua e attenta all’ambiente e alla salute delle
persone.
Su disposizione del direttore del Dipartimento di Avellino dell’agenzia regionale per l’ambiente, Pietro Vasaturo, sono partiti nei giorni scorsi serrati controlli per stanare scarichi abusivi e per valutare eventuali criticità dal punto di vista idrogeologico.
A condurli i tecnici dell’Arpac Multiservizi, la società in house dell’agenzia regionale per la protezionale ambientale che funge da braccio operativo.
Si è partiti dal fiume Sabato e dai suoi affluenti. Già riscontrate le prime anomalie: accertamenti in corso su diversi scarichi individuati e immortalati con macchine fotografiche durante le ispezioni.
Già controllato un primo tratto del fiume Sabato, tappa ora su due affluenti: si tratta di due torrenti che attraversano per intero la città di Avellino e che da sempre hanno evidenziato criticità allarmanti sia dal punto di vista idrogeologico che ambientale.
Osservati speciali il Fenestrelle e il Rio San Francesco.
Su disposizione del direttore del Dipartimento di Avellino dell’agenzia regionale per l’ambiente, Pietro Vasaturo, sono partiti nei giorni scorsi serrati controlli per stanare scarichi abusivi e per valutare eventuali criticità dal punto di vista idrogeologico.
A condurli i tecnici dell’Arpac Multiservizi, la società in house dell’agenzia regionale per la protezionale ambientale che funge da braccio operativo.
Si è partiti dal fiume Sabato e dai suoi affluenti. Già riscontrate le prime anomalie: accertamenti in corso su diversi scarichi individuati e immortalati con macchine fotografiche durante le ispezioni.
Già controllato un primo tratto del fiume Sabato, tappa ora su due affluenti: si tratta di due torrenti che attraversano per intero la città di Avellino e che da sempre hanno evidenziato criticità allarmanti sia dal punto di vista idrogeologico che ambientale.
Osservati speciali il Fenestrelle e il Rio San Francesco.
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