La decisione finale spetterà ai sindaci dell’ambito – la prossima
settimana partono le audizioni, i primi ad essere convocati saranno
quelli della cosiddetta areale del Greco di Tufo – ma l’indirizzo
dell’ente appare oramai chiaro: il biodigestore di Chianche è superato, ci sarà una ricollocazione perché comunque l’Irpinia ha
bisogno di un’altra struttura dopo quella di Teora.
E intanto l’Ato incassa il via libera dell’autorità nazionale anti corruzione sulla nomina del direttore generale, l’ingegnere Annarosa Barbati.
Nel servzio le dichiarazioni del presidente dell'Ato rifiuti di Avellino, Valentino Tropeano.
E intanto l’Ato incassa il via libera dell’autorità nazionale anti corruzione sulla nomina del direttore generale, l’ingegnere Annarosa Barbati.
Nel servzio le dichiarazioni del presidente dell'Ato rifiuti di Avellino, Valentino Tropeano.
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