"Barriere tecnicamente idonee
a contenere l’urto. A carico dell’ingegnere Castellucci nessuna addedito
relativo a condotte omissive e nessun legame casuale con il tragico evento". Ad
Avellino l’ex ministro di Grazia e Giustizia, Paola Severino, difensore dell’amministratore
delegato di Autostrade, che ha chiesto l’assoluzione con formula piena del suo
assistito. Alle battute finali il processo. "Tutti gli elementi emersi
nell’ambito del dibattimento indicano in modo inequivocabile come ad essere
determinanti per l’incidente siano state le gravissime condizioni in cui
versava il bus": questa è la tesi difensiva del colossone che gestisce anche l’A16.
E intanto come già annunciato la scorsa settimana i
parenti delle vittime sono pronti a proteste eclatanti nel caso in cui la
sentenza dovesse ancora slittare.
Nel servizio tutte le dichiarazioni.
Commenti
Posta un commento