Annunciata per il 21 dicembre, slitta almeno all’11 gennaio la sentenza
sulla strage del bus: i tempi per le arringhe difensive si sono
allungati, di qui la decisione del giudice Buono. La comunicazione ha
mandato su tutte le furie i parenti delle vittime – 40 – che in segno di
prote-sta hanno abbandonato l’aula della corte d’Assise del tribunale
di Avellino dove si sta celebrando il processo facendo sentire la
propria voce.
Dall’11 gennaio resteremo giorno e notte davanti al tri-bunale di Avellino fino a quando non sarà emessa la sentenza – aggiungono i familiari che hanno chiesto la presenza al momento del prounciamento dei ministri Di Maio e Toninelli.
Nel servizio le dichiarazioni di Giuseppe Bruno, presidente dell'Associazione familiari vittime A16
Dall’11 gennaio resteremo giorno e notte davanti al tri-bunale di Avellino fino a quando non sarà emessa la sentenza – aggiungono i familiari che hanno chiesto la presenza al momento del prounciamento dei ministri Di Maio e Toninelli.
Nel servizio le dichiarazioni di Giuseppe Bruno, presidente dell'Associazione familiari vittime A16
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