Mentre contiamo il 39esimo giorno dall’inizio del 2018 di superamenti dei
livelli di veleni nell’aria a piazza Del Popolo si valutano
inasprimenti dell’ordinanza di limitazione al traffico che resterà in vigore –
almeno questo prevede il dispositvito – fino al prossimo 16 dicembre.
E intanto ci si
interroga sul perché anche quest’anno Avellino si
confermi il capoluogo di provincia in Campania con la peggiore qualità
dell’aria.
Nel servizio la spiegazione del dottore Pino Onorati, dirigente dell’unità
operativa complessa Monitoraggi e centro meteo clima dell’Agenzia regionale per l'ambiente.
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