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Altra tegola per chi viaggia: lavori anche sul viadotto Montechiuppo




Non bastava lo stop prolungato dell’intervento a Parolise ci mancavano solo i lavori di messa in sicurezza del viadotto Montechiuppo per il colpo finale alla viabilità lungo l’Ofantina bis: provincia di Avellino sempre di più tagliata in due con l’Alta Irpinia che rischia davvero l’isolamento.

L’Anas ha già chiesto sia alle amministrazioni locali che alla Prefettura un incontro urgente per pianificare il cantiere lungo il ponte nel territorio del comune di Manocalzati – in buona sostanza il primo vero viadotto dell’arteria stradale – che rientra sempre nel piano straordinario di manutenzione dei ponti che sta portando avanti da mesi l’ente nazionale per le strade.


Già affisso il cartello stradale sull’intervento: allo stato attuale sembra esclusa l’ipotesi di una chisura totale. Si profila, invece, per Montechiuppo un senso unico alternatvo con regolazione semaforico.



E intanto dopo il vertice di ieri in Prefettura dediciato al viadotto di Parolise, stamane sopralluogo dei tecnici dell’amministrazione provinciale lungo le strade che costituiscono la viabilità alternativa messe a dura prova dall’aumento del flusso veicolare e, soprattutto, dal passaggio dei mezzi pesanti. Osservata speciale la provinciale 16 da Salza fino alla zona industriale di Avellino. Nel frattempo sul rettilieno Parolise-San Potito è imminente l’attivazione di una postazione mobile di controllo elettronico della velocità: l’iter per l’approvazione dell’autovelox è di fatto terminato. Potrebbe entrare in funzione a metà febbraio.

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