Celzi prova a tornare alla normalità anche se la pioggia delle
ultime ore continuare a tenere il paese e, soprattutto, i resideni di
via San Nicola con il fiato sospeso.
In questa piccola frazione del comune di Forino gli abitanti scrutano spesso il cielo e le nubi fanno sempre paura. Il sindaco Olivieri ha recovato le ordinane di chiusura al traffico della strade allagate dall’alluvione di due settimane fa. Sott’acqua restano i terreni agricoli a ridosso della zona dell’inghiottitoio naturale.
E intanto dopo l’appello lanciato dal primo cittadino (“Aiutateci perché da soli non ce la possiamo fare”) a Celzi c’è stato l’altro giorno un sopralluogo di alcuni tecnici della regione. E’ stata messa a punto una road map per superare l’emergenza e per scongiurare nuovi rischi per la popolazione.
Gli emissari di palazzo Santa Lucia si sono impegnati a predisporre innanzitutto un intervento di pulizia delle quattro vasche di laminazione che si trovano fuori dal paese lungo la fa-scia pedemontana e che rappresentato una prima valvola di sfogo durante le pioggie torrenziali.
“Si è anche deciso – ha fatto sapere sempre Olivieri – che si metterà mano di nuovo ad un progetto di messa in sicurezza della frazione Celzi: occorrerà aggiornare quello redatto una decina di anni fa e non ancora finanziato. Speriamo sia la volta buona” – ha concluso il sindaco di Forino
In questa piccola frazione del comune di Forino gli abitanti scrutano spesso il cielo e le nubi fanno sempre paura. Il sindaco Olivieri ha recovato le ordinane di chiusura al traffico della strade allagate dall’alluvione di due settimane fa. Sott’acqua restano i terreni agricoli a ridosso della zona dell’inghiottitoio naturale.
E intanto dopo l’appello lanciato dal primo cittadino (“Aiutateci perché da soli non ce la possiamo fare”) a Celzi c’è stato l’altro giorno un sopralluogo di alcuni tecnici della regione. E’ stata messa a punto una road map per superare l’emergenza e per scongiurare nuovi rischi per la popolazione.
Gli emissari di palazzo Santa Lucia si sono impegnati a predisporre innanzitutto un intervento di pulizia delle quattro vasche di laminazione che si trovano fuori dal paese lungo la fa-scia pedemontana e che rappresentato una prima valvola di sfogo durante le pioggie torrenziali.
“Si è anche deciso – ha fatto sapere sempre Olivieri – che si metterà mano di nuovo ad un progetto di messa in sicurezza della frazione Celzi: occorrerà aggiornare quello redatto una decina di anni fa e non ancora finanziato. Speriamo sia la volta buona” – ha concluso il sindaco di Forino
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