"Dalle nostre parti non si vive più sereni perché ci si ammala di tumore con elevata frequenza e si muore e perché l’aria è irrespirabile. Non c’è solo un problema di sversamenti nel torrente e nel sistema fognaria, servono certezze anche sugli interventi di ammodernamento degli impianti – su tutti il depuratore – e di bonifica dei siti dove sono stati interrati i veleni, come quello Corcosl a due passi dai pozzi contaminati dal tetracloroetilene".
Il caso Solofrana, tutti intorno ad un tavolo in prefettura: enti territoriali, organizzazioni di categoria, forze dell’ordine, agenzia regionale per l’ambiente.
Nervi tesi soprattutto sulla sponda montorese: il sindaco Bianchino si è fatto portavoce a palazzo di governo delle istanze dei comitati e dei cittadini stanchi di subire.
Nel video l'intervista al primo cittadino di Montoro.
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