"Non c'è crescita autentica senza sviluppo e evoluzione. Questa 'massima"' vale per le persone come per le forze politiche. Vale,
evidentemente, anche per il M5S.
Pertanto, valuto positivamente l’ipotesi di Di Maio di aprire alle liste civiche sui territori. Ovviamente faccio riferimento al cd. “civismo vero” maturato sul territorio tramite comitati, associazioni, volontariato. Insomma, l’apertura sempre maggiore alla “cittadinanza attiva” è una cosa buona.
Evolversi non significa tradire i 'principi' ma rendere concreti gli stessi principi nella realtà delle varie comunità locali".
Così in un post sul proprio profilo Facebook l'ex sindaco pentastellato di Avellino Vincenzo Ciampi che è uno dei tre in corsa nei meccanismi interni al movimento per la scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative.
Quella di Ciampi è un'apertura che potrebbe segnare una svolta politica per il movimento nel capoluogo irpino visto e considerato che nei cinque mesi in cui ha retto l'amministrazione di piazza Del Popolo ha rifiutato qualsiasi proposta di intesa politica finendo poi per essere sfiduciato avendo dalla sua solo cinque consiglieri.
Escluse, al momento, l'apertura di possibili confronti con Festa e Cipriano, plausibili - invece - il dialogo con Passato de "I Cittadini in movimento": almeno questi sono i suggerimenti che arrivano tramite i social all'ex primo cittadino.
Pertanto, valuto positivamente l’ipotesi di Di Maio di aprire alle liste civiche sui territori. Ovviamente faccio riferimento al cd. “civismo vero” maturato sul territorio tramite comitati, associazioni, volontariato. Insomma, l’apertura sempre maggiore alla “cittadinanza attiva” è una cosa buona.
Evolversi non significa tradire i 'principi' ma rendere concreti gli stessi principi nella realtà delle varie comunità locali".
Così in un post sul proprio profilo Facebook l'ex sindaco pentastellato di Avellino Vincenzo Ciampi che è uno dei tre in corsa nei meccanismi interni al movimento per la scelta del candidato sindaco alle prossime amministrative.
Quella di Ciampi è un'apertura che potrebbe segnare una svolta politica per il movimento nel capoluogo irpino visto e considerato che nei cinque mesi in cui ha retto l'amministrazione di piazza Del Popolo ha rifiutato qualsiasi proposta di intesa politica finendo poi per essere sfiduciato avendo dalla sua solo cinque consiglieri.
Escluse, al momento, l'apertura di possibili confronti con Festa e Cipriano, plausibili - invece - il dialogo con Passato de "I Cittadini in movimento": almeno questi sono i suggerimenti che arrivano tramite i social all'ex primo cittadino.
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