Nessuna ricaduta su Pratola Serra: inutile sbracciarsi per i
nuovi investimenti annunciati. E’ buio fitto sullo stabilimento irpino.
La Fiom rincara la dose, volantinaggio ai cancelli della fabbrica: aumenta la cassa integrazione – si lavorerà solo 7 giorni al mese – e come se non bastasse, ecco spuntare in bacheca l’esortazione dell’azienda a trasferirsi presso lo stabilimento di Castel di Sangro. Per il sindacato si trata dell’anticamera degli esuberi.
Nel servizio le interviste con i rappresentanti dei lavoratori.
La Fiom rincara la dose, volantinaggio ai cancelli della fabbrica: aumenta la cassa integrazione – si lavorerà solo 7 giorni al mese – e come se non bastasse, ecco spuntare in bacheca l’esortazione dell’azienda a trasferirsi presso lo stabilimento di Castel di Sangro. Per il sindacato si trata dell’anticamera degli esuberi.
Nel servizio le interviste con i rappresentanti dei lavoratori.
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