Il salasso parcheggi ad Avellino è servito: sostare con la propria auto nelle strisce blu costerà di più. La zona dove si paga un euro e trenta all’ora viene estesa, non più solo il centro, ma anche Viale Italia, Via Tagliamento, Via Circumvallazione, Via Roma e altre strade limitrofe raddoppiano il prezzo del biglietto.
Rincari anche nelle aree chiuse di sosta. Non solo: aumenta anche l’orario in cui è previsto il pagamento della sosta. Dal 1 ottobre al 30 aprile tutti i giorni feriali dell’anno si pagherà dalle 9 alle 20, inclusa pausa pranzo dunque, mentre con l’arrivo della bella stagione, dal 1 maggio al 30 settembre, bisognerà pagare dalle 9 fino alle 22.
Sul piede di guerra le associazioni dei consumatori. Ecco la nota dell'Asso-consum:
"Il nuovo piano parcheggi reso noto dal
Comune di Avellino nella giornata di ieri prevede un notevole aumento delle
tariffe per la sosta sulle strisce blu ed una estensione degli orari soggetti a
pagamento.
Questo è il risultato della situazione
deficitaria in cui si trova il Comune ed è chiaro a tutti.
Tuttavia, nulla sarebbe eccepibile se la
regolamentazione della sosta in città fosse gestita ed organizzata in modo
legittimo, cosa che, purtroppo, così non è.
L’Ente, che, per altro, nonostante
l’obbligo di legge non si è ancora dotato di una propria carta servizi, risulta
essere inadempiente sotto molti punti di vista.
A fronte di una particolarmente estesa
zona per la sosta a pagamento, non risulta affatto garantita una proporzionale
presenza di idonei spazi dedicati alla sosta libera. Inoltre, anche i
parcometri utilizzati per il pagamento non sono in linea con gli obblighi di
legge che impongono anche la messa a disposizione di pagamenti elettronici e
che non possono ritenersi assolti grazie alla possibilità del pagamento tramite
EasyPark.
La situazione è insostenibile per i
consumatori e gli utenti.
Per tale motivo l’Asso-Consum Avellino, prima di procedere all’introduzione di
contenziosi che, tenuto conto della verosimile condanna dell’Ente anche al
pagamento delle spese di lite, rischia di aggravare ulteriormente una
situazione economica già fortemente deficitaria, rende noto di aver richiesto
l’istituzione di un tavolo di confronto con il Commissario Priolo ed il Comune
di Avellino".
Ma intanto dopo la dichiarazione di pre disessto aumteranno anche i tributi.
Nel servizio di Irpinia tv tutti i dettagli.
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