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Quanti "portoghesi" sui bus ad Avellino: a bordo uno su tre non paga il biglietto



Un passeggero su tre non paga il biglietto sulle linee urbane ad Avellino. Una percentuale di portoghesi che colloca il capoluogo irpino sul podio regionale in quanto a furbetti del biglietto: peggio di noi Napoli e Benevento. 

Lo dicono i numero del report periodico del Consorzio Unico Campania, l’ente che si occupa della gestione della tariffazione per il trasporto pubblico locale sul territorio regionale. 

Le cose vanno meglio, invece, sui bus dell’Air e sull’ex autolinee della Circumvesuviana gestite ora dall’azienda irpina. 
Vediamo le cifre.

I pullman che viaggiano in città: evasione accertata nel 2018 del 30.66% con un danno per l’azienda di circa 200mila euro. Benevento addirittura 60,12%, Napoli 58,83%. Chiudono Salerno16,22% e Caserta 9,60.
Tutt’altra musica sull’extraurbano dove si viaggia – è il caso di dirlo – con una percentuale di non pagnti a bordo che va dal 9,84% delle linee storiche fino al 6,31% di quella su Nola. In questo caso il mancato introito stimato per l'Air è di 150mila euro.
Per abbattere le quote di evasione tariffaria, l’azienda trasporti irpini ha messo in campo una squadra fissa di sei verificatori a cui si aggiungono tre guardie giurate. 
Il team è operativo tutti i giorni. In sette mesi di attività, però, recuperati attraverso le sanzioni appena 40mila euro.

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