Dal vino all’olio alla pasta passando per le castagne
e i prodotti lattiero-casearei. Ecco l’Irpinia che ci piace e che continua a
conquistare mercati all’estero. Finalmente un raggio di sole dopo i dati
allarmanti che riguardano tutti gli altri indicatori relativi al contesto
economico e sociale della provincia di Avellino.
L’elaborazione
si basa sui numeri forniti dall’Istat. Partiamo dal settore frutta e ortaggi.
Balzo in avanti notevole, quasi un exploit (+27,6%) con un incremento che sfiora i sette
milioni di euro su di un fatturato complessivo che supera abbondantemente i 76
milioni di euro e che colloca l’Irpinia tra le prime 11 province italiane.
Segno positivo anche per l’olio (+7,4%) 44 milioni di euro, il volume d’affari
(17esimo posto a livello nazionale). Flessione, invece, per i prodotti da forno
e i farinacei (meno 7,3%). Ciononostante forte di un bilancio complessivo delle
vendite che supera i 100 milioni di euro, la provincia di Avellino mantiene
saldo il decimo posto in Italia.
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