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Multe tutor A16, altri annullamenti: crolla anche il nuovo impianto


Dal cavillo formale all’elemento di sostanza che potrebbe a questo punto far crollare l’intero nuovo impianto e mandare così nulle migliaia di contravvenzioni. 
Continua a cadere sotto i colpi delle sentenze del giudice di pace di Avellino il tutor dell’A16: il dispositivo di controllo elettronico della velocità il cui monitoraggio riguarda il tratto Avellino Ovest-Baiano. Limite massimo, 80 chilometri all’ora. 
Nell’ultimo pronunciamento si è messa in discussione di nuovo la taratura dell’impianto, in modo particolare il sistema di controllo del cosidetto margine di errore, ma anche il sistema che certifica l’effettivo superamento del limite. 
La questione taratura e la periodica manutenzione al programma erano stati al centro anche degli oltre 10mila ricorsi presentati l’anno scorso che spinsero Autostrade per l’Italia a spegnere il dispositivo e a modificare l’intero apparato. Da luglio scorso, la situazione sembra essere tornata alla normalità, ma evidentemente la pensano così i magistrati dell’ufficio del giudice di pace del capoluogo irpino che hanno accolto l’istanza presentata dall’avvocato Immacolata Addeo per conto dell’Associazione difesa consumatoti e contribuenti.

 “E’ una buona notizia per gli automobilisti sanzionati” – ha fatto notare l’avvocato Cristiano Cerciello che dopo i reiterati solleciti a pagare le spese processuali, ha ottenuti decreti di pignoramento nei confronti della Prefettura del capoluogo irpino.  

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