In media una volta ogni 15
giorni, ma da qualche mese a questa parte i passaggi si sono allungati ancora
di più: la corrispondenza nelle nostre case viene consegnata ogni 30/40 giorni.
Disagi che crescono perché per la stragrande maggioranza si tratta di fatture relative ad utenze domestiche.
Conseguenze pesanti soprattutto per le fasce più deboli a
partire da chi abita negli alloggi popolari: bollette che arrivano in ritardo e
sulle quali si è costretti a pagare gli interessi di mora (2,5% per i primi 10
giorni, 6% dall’undicesimo giorno).
E intanto la società in una nota rassicura i cittadini sulla regolarità della consegna
della corrispondenza. "Al momento – scrivono - non si registrano giacenza di
posta e code di lavorazione. Gli unici rallentamenti, registrati nel mese di
maggio in alcuni comuni, sono da attribuire all’arrivo tardivo di bollette che
l’azienda ha provveduto a distribuire ai destinatari il più celermente
possibile".
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