Nonostante le tante bandiere blu, le cinque e quattro vele a gogo di Legambiente e Touring club, la situazione della balneabilità in Campania appare in questo mese di luglio critica soprattutto sulla sponda salernitana per la contaminazione dell’acqua da batteri fecali e la presenza di alghe e mucillaggine.
Emerge dall’ultimo bollettino diffuso dall’Arpac che da quest’anno ha messo a disposizione dei bagnanti anche un’app con tanto di mappa interattiva sul tuffo sicuro. 328 i punti controllati negli ultimi giorni. Allarme rientrato per Montecorice, Agropoli e addirittura Acciaroli, persistono ancora criticità sia a Vietri sul mare che in tutta la fascia che parte da Salerno città e arriva fino alla porte di Paestum, in modo particolare le zone marine di Battipaglia ed Eboli dove negli ultimi giorni c’è stata la protesta dei gestori degli stabilimenti balneari: turisti in fuga a causa anche delle alghe.
Gli imprenditori agitanola carta bollata e si sono spinti perfino a minaccere denunce penali.
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