Pubblicità

Schiuma nel fiume Sabato, ecco cosa è venuto fuori dalle analisi


Inquinamento di natura microbiologica che nei fatti si traduce in una presenza a livelli esponenziali sia di batteri fecali, quindi sostanze fognarie che di tensioattivi, vale a dire detergenti. 

Sono questi i veleni riscontrati nel fiume Sabato. Ecco le prime indiscrezioni sui risultati degli esami di laobratorio condotti sui campioni che l’Arpac ha prelevato nei giorni scorsi quando a far scattare l’allarme per la massiccia presenza di schiuma evidenziata su più punti del corso d’acqua sono stati gli ambientalisti. 

I laboratori del Dipartimento provinciale di via Circumvallazione hanno lavoro anche nel fine settimana. Esclusa per ora la presenza di metalli pesanti o di altre sostanze chimiche di origine industriale. Ulteriori esiti sono attesi a ore. 
E intanto da domani su disposizione del direttore Pietro Vasauto scatterà, alla luce proprio di queste risultanze, un’indagine approfondita lungo il tratto incriminato del fiume. Al lavoro anche i tecni della Multiservizi. Controlli saranno effettuai su tutti gli scarichi: l’obiettivo è di risalire alla fonte dell’inquinamento. 

E sempre sul fronte del monitoraggio l’amministrazione provinciale ha annunciato l’installazione di altre sei centraline che saranno piazzate lungo il tratto che va da Pianodardine fino allo stretto di Barba, nel comune di Chianche.

Commenti

Pubblicità